| Superficie
territoriale:
12,97 Kmq |
| Altezza sul mare:
25 m |
| Abitanti:
5000 circa |
| Distanza da Messina:
120 km |
Collegamenti
da Messina: : Stazione ferroviaria e
autoservizi
da Messina. |
| Chiese:
Chiesa Madre, Chiesa di S. Giacomo. |
| Feste:
Festa del patrono S. Benedetto il Moro - 4
Aprile. |
| Fiere:
Fiera del bestiame 14-15 Maggio. |
Da vedere: Castello, Grotta di S. Teodoro,
Ruderi del Palazzo Baronale. |
Acquedolci è un
piccolo centro della fascia
costiera tirrenica siciliana,
a metà strada
tra Palermo e Messina,
attraversato
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dalla S.S. 113.
La maggiore attrattiva di Acquedolci è la grotta di San Teodoro che custodisce preziose testimonianze dell'età paleolitica.
La grotta, scoperta più di 100 anni fa e situata a due chilometri dall'attuale centro abitato, è opera di un fenomeno carsico e al suo interno sono stati ritrovati reperti di fauna databile al pleistocene: rinoceronti, ippopotami, elefanti nani. Questi resti giunsero nella grotta attraverso inghiottitoi, quando la grotta stessa non comunicava con l'esterno. Diverse migliaia di anni dopo questa fase, la terra si sollevò ed al posto del mare si formò una pianura costiera. Fu allora che giunse l'uomo, come dimostrano i graffiti, e le sepolture con scheletri coricati sul dorso, gambe e braccia allungati, coperti di ocra. All'interno della grotta è stato rinvenuto lo scheletro di donna forse più antico d'Europa e a cui è stato messo il nome di Thea.
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