Parco dei Nebrodi
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  G.A.L. NEBRODI S.C.A R.L.
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CARONIA
Superficie territoriale:   237 kmq
Altezza sul mare:  300 m
Abitanti:   4200
Distanza da Messina:  140 km
Collegamenti: Stazione ferroviaria di Caronia Marina
e autoservizi da e per Messina, Capizzi e Sant’Agata.
Chiese: Chiesa di S.Nicolò, Chiesa di S.Francesco d’Assisi,
Chiesa di S.Biagio, Chiesa della SS. Annunziata.
Monumenti: Torre di Guardia, Castello, Abbazia di S.Pancrazio, Casina di Pietratagliata  
Feste: Festa del Patrono S.Biagio 3 Febbraio
e seconda domenica di agosto;
Festa del Crocefisso 4 maggio e 14 settembre
Fiere:  Fiera del bestiame ultima domenica di Maggio
e 1 novembre; in estate raduno ippico.

     
     Antico centro greco-romano, Caronia fiorì sotto la dominazione normanna. E proprio attorno al Castello Normanno si sviluppò l'abitato che dopo il '600 debordò oltre le mura di difesa e che ancora oggi mantiene le connotazioni caratteristiche di allora, con gli stretti vicoli e le case addossate le une alle altre. Caronia è sede legale dell'Ente Parco dei Nebrodi e per la sua posizione centrale, è la base operativa per le escursioni verso il cuore verde di una delle aree protette più interessanti della Sicilia. Il Castello Normanno, che domina tutto il centro abitato, fu costruito intorno al 1100 da Re Ruggero e rappresenta una delle costruzioni più attraenti dell'epoca normanna confrontate con altre strutture civili della stessa età. La Chiesa di S. Biagio, dall'aspetto semplice moderno, custodisce al suo interno interessanti opere settecentesche come le statue di S. Pietro e S. Biagio e un dipinto della Deposizione.
     Altre opere notevoli ospita la Chiesa Madre o Chiesa di S. Nicolò. Sopra il portale in pietra del 1700 spicca una statua in calcare di S. Nicolò, mentre all'interno sono da ammirare alcuni affreschi, come l'Incoronazione di Maria, dipinti del 1600 e statue della stessa epoca. La Chiesa di S. Francesco, posta nell'omonima piazza, custodisce dipinti del 1600 e una bella statua in legno di S. Antonio da Padova. Nella stessa Piazza S. Francesco si trova il Palazzo Cangemi, che accoglie il Museo del Bosco, autentica carrellata sulle produzioni e sugli strumenti artigianali e sulle varie tecniche di sfruttamento del territorio come l'antica arte della produzione del carbone.
    

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