| Superficie
territoriale: 28,37 kmq |
| Altezza sul
mare: 750 m |
| Abitanti:
1769 |
| Distanza da
Messina: 200 km |
Collegamenti
da Messina: : Stazione
ferroviaria di Tusa
e autoservizi da Messina. |
| Chiese:
Chiesa Madre, Chiesa S. Placido, Chiesa di S. Nicola, Chiesa di Santa Maria del
Soccorso, Chiesa di S. Antonio di Padova, Chiesa di San Carlo Borromeo. |
Monumenti:
Resti
di Torre del Castello Ventimiglia,
Resti di un Mulino ad acqua |
| Feste:
Festa del patrono S. Placido 20 Agosto e 5 Ottobre. |
| Fiere:
Fiera del bestiame 24 Maggio, 4 Ottobre. |
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Castel di Lucio è uno dei più piccoli centri dei Nebrodi, incuneato nell'entroterra al
confine tra le province di Enna e Palermo. Da sempre dedito all'agricoltura e alla
pastorizia, da queste attività trae linfa per sostenere la propria economia. I ruderi di
un castello fanno risalire le prime notizie certe della storia di Castel di Lucio al
periodo normanno, allorquando la Signoria di Castelluzzo apparteneva al Casato dei
Ventimiglia, prima di passare agli Anzalone, ai Cannizzaro e ai Lercan. Sono anche venute
alla luce in una località chiamata "u cozzu du saracinu" resti di alcune tombe
ascrivibili alla dominazione saracena.
La Chiesa Madre è la principale attrattiva artistica di Castel
di Lucio, risalente alla seconda metà del XVII secolo. Si tratta in realtà della
riunione di due Chiese preesistenti, quella dedicata alla natività di Maria e quella
consacrata a S. Luca e S. Biagio. Costruita a tre navate a croce latina, venne arricchita
dalla cupola ottagonale e dal campanile. All'interno sono da vedere l'edicola in pietra
scolpita da maestranze locali, un bassorilievo in marmo della seconda metà del '500
attribuito alla scuola del Gagini, il coro ligneo e il pregevole Cristo Flagellato. Il
Convento dei Frati Minori Francescani, costruito nei primi anni del '600, ingloba la
Chiesa della Madonna del Soccorso all'interno della quale si possono ammirare gli
affreschi della volta risalenti al 1797 ed altre interessanti opere. Anche la Chiesa di S.
Carlo Borromeo custodisce statue e dipinti significativi di epoche diverse.
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