Parco dei Nebrodi
 PIANO D'AZIONE LOCALE
 • Progetto • Attuazione
 • Acquedolci
 • Alcara Li Fusi
 • Capizzi
 • Caronia
 • Castel di Lucio
 • Cesarò
 • Militello Rosmarino
 • Mistretta
• Motta d'Affermo
• Reitano
• San Fratello
• San Marco
• San Teodoro
• Sant'Agata
• Santo Stefano
• Tusa
  G.A.L. NEBRODI S.C.A R.L.
 • Atto costitutivo
 • Statuto
 • Regolamento
   • Partner
   • Recapiti
   • Richiesta Info
 MISURE ED AZIONI
 • Presentazione delle misure
 • Elenco completo delle azioni
 BANDI 
 • Bandi svolti
 • Bandi in corso
• Bandi prossimi
• Elenco completo
 NOVITA' 
 • Elenco per azione
 • Elenco per data
 EVENTI

 • Elenco per azione
 • Elenco per data

 AZIENDE
 • Elenco per azione
 • Elenco per categoria
 TURISMO 
 • Alberghi
 • Agriturismo
 • Musei
• Prodotti tipici
• Eventi
• Luoghi d'interesse
CESARO'
Superficie territoriale:   21.575 ht
Altezza sul mare:  1.150 m
Abitanti:  3100
Distanza da Messina:  150 km
Collegamenti:   autoservizi da Messina, Catania, Randazzo, Taormina, Bronte e S.Agata Militello.
Chiese:  Chiesa Madre, Chiesa di Santa Caterina,
Chiesa del Convento, Chiesa S.Antonino, S.Sebastiano, S.Antonio, Madonna delle Grazie.
Monumenti:  Castello Ducale
Feste:  Festa del patrono S.Calogero 20-21 agosto,
Maria SS. delle Grazie 8 Settembre.
Fiere Fiera del patrono S.Calogero 20-21 agosto,
Maria SS. delle Grazie 8 Settembre.

    
     Cesarò è una delle porte del Parco dei Nebrodi, situata nella zona meridionale dell'area protetta e al centro di un vasto territorio ricco di peculiarità naturalistiche e di tradizioni artigianali. Occupa una posizione geografica strategica, zona di confine tra le province di Catania, Enna e Messina ed è punto di ritrovo per i numerosi escursionisti ed amanti della natura.
     La Chiesa Madre di Cesarò si iniziò a costruire nella seconda metà del 1600, ma fu completata quasi due secoli dopo. Al suo interno (a croce latina) vi si trovano la tomba del Duca Antonio Colonna, risalente alla fine del 1700, una notevole Sacra Famiglia, e degli affreschi raffiguranti i Quattro Evangelisti. Nella stessa Chiesa sono custoditi un dipinto del 1600 con la Natività e l'Immacolata, la statua di S. Antonio Abate dello stesso periodo e un notevole Crocifisso sul tavola del 1400. La statua del Patrono S. Calogero, molto venerata, è ospitata all'interno dell'omonima chiesa, dalle forme settecentesche. Scendendo per gli stretti e caratteristici vicoli del centro storico, si raggiunge la Chiesa della Madonna delle Grazie dove si trova un crocifisso ligneo della fine del '500. Da visitare pure i ruderi del Castello Ducale il cui ingresso era costituito dall'ancora integro ed elegante portale tardomanieristico. La Chiesa di Santa Caterina, poi, ricostruita nella seconda metà dell'800, ospita una statua seicentesca della Santa e una interessante raffigurazione della Madonna del Rosario.
    

NET'Nmedi@ Design