Parco dei Nebrodi
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 G.A.L. NEBRODI S.C.A.R.L.
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SINTESI CONCLUSIVA E STRATEGIE DEL P.A.L. DEI NEBRODI

4.1  I punti di forza e di debolezza del territorio
L’area formata dai 16 Comuni interessati dal P.A.L. dei Nebrodi può essere considerata una tipica area "interna" della Sicilia, anche se 7 di loro confinano col mare. Non a caso due dei Comuni marini costituiscono l'area più vivace dal punto di vista sociale ed economico.
     Essere area interna significa avere partecipato in misura soltanto limitata allo sviluppo sociale ed economico dell'Italia del dopoguerra, tanto che ancora negli anni ‘80/’90 si registrano correnti migratorie verso l'esterno.
D'altronde i Nebrodi, nella loro storia secolare, sono stati un'area largamente marginale anche all’interno della regione per le difficoltà di comunicazione e di produzione tipiche delle zone prevalentemente montane.
Va però sottolineato che il processo di sviluppo attuale, almeno dal punto di vista delle novità e qualità dei cambiamenti in atto nel costume e nel modo di trascorrere il tempo libero, può favorire ormai i Nebrodi qualificandone l'economia e le produzioni.
     La stessa formazione del "Parco dei Nebrodi" ne è un primo importante segnale.
Si può pertanto presumere che lo sviluppo del turismo rurale e dell'agriturismo, collegato alla rivalutazione e rilancio delle attività vitali e rivitalizzabili esistenti in campo agricolo, zootecnico, manifatturiero, sia la nuova linea da perseguire, anche per la crescente domanda europea e mondiale di prodotti turistici.
     Si tenga presente che in Europa le aree rurali stanno facendo, sotto la spinta della Ue, scelte analoghe, utilizzando largamente a tale scopo l'iniziativa comunitaria Leader come strumento d'intervento e qualificazione.
Nel quadro di questo rilancio acquistano maggiore importanza sia le produzioni agricole e zootecniche tipiche dell’area, sia le produzioni ceramiche e manifatturiere artigianali tradizionali, che potranno trovare un importante sostegno proprio nello sviluppo turistico rurale.
     In ogni caso si tenga presente che, a questi fini, nell'area dei Nebrodi, ed è essenziale chiarirlo, si riscontra una qualità d’offerta potenziale particolarmente elevata. La natura, la storia, i centri storici, le produzioni tipiche, lo stesso mare dei Nebrodi costituiscono, infatti, un insieme di risorse difficilmente riscontrabili nella stessa Italia, che ne è, forse, il Paese più ricco. E' possibile affermare che gli stessi fattori che hanno provocato le difficoltà passate rappresentino ormai le risorse del futuro e costituiscono o possono costituire la carta vincente dei Nebrodi per un loro sviluppo qualificato e innovato nel medio-lungo periodo.
     Ovviamente, promuovere processi di sviluppo non è per nulla facile. Bisogna vincere la diffidenza e l’abitudine, frenare gli egoismi, imparare l'efficienza delle azioni, utilizzare in modo avanzato gli strumenti del marketing ed insieme quelli della salvaguardia naturalistica ed ambientale, consapevoli che si dovrà affrontare un'accanita concorrenza.
     D'altronde non appare all'orizzonte altra scelta possibile se non una misera sopravvivenza e il deterioramento delle condizioni socioeconomiche. Quindi, l'utilizzo delle risorse naturali ed antropiche esistenti ai fini dello sviluppo appare come l'unica scelta possibile. In questo senso un’attenta e saggia utilizzazione delle risorse disponibili attraverso l’iniziativa comunitaria Leader II diventa un fattore essenziale per lo sviluppo dei Nebrodi.

4.2  Le strategie e gli obiettivi del P.A.L. dei Nebrodi
     In base alle analisi e alle considerazioni dei paragrafi precedenti, attraverso il P.A.L. dei Nebrodi s’intende operare al fine di:

  • sviluppare una cooperazione attiva tra soggetti pubblici e privati per ottenere sinergie capaci di affrontare la difficile situazione in atto;
  • realizzare la complementarietà tra le azioni del P.A.L. e quelli di ogni altro strumento d’intervento per lo sviluppo;
  • intervenire con azioni mirate per ottenere il potenziamento dei punti di forza e la riduzione di quelli deboli dell'area dei Nebrodi;
  • sviluppare l'interesse per la cultura e generare attività tecnico-culturali in grado di sostenersi nel territorio;
  • sviluppare e/o introdurre nuove conoscenze intorno ai processi produttivi ed ai mercati in grado di ridurre l'arretratezza dell'area rispetto alle grandi aree sviluppate;
  • introdurre innovazioni e sistemi organizzativi nel campo del turismo rurale in modo da rafforzare l'immagine dei Nebrodi e promuovere la domanda;
  • promuovere iniziative ed imprese in grado incentivare e accrescere l'occupazione, in particolare delle donne e dei giovani;
  • sviluppare nella società le conoscenze e le capacità d’intervento per la salvaguardia dei valori naturali ed ambientali;
  • introdurre innovazioni organizzative e commerciali nell'ambito delle produzioni manifatturiere tipiche dell'area, in grado di sostenere e promuovere produzione, fatturato e occupazione.
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