6.1
Introduzione
Il P.A.L. dei Nebrodi prevede
interventi alla luce delle strategie e degli obiettivi già
descritti nel precedente paragrafo 4 che rispondono ai
criteri d’innovazione, trasferibilità e dimostrazione
promossi dall’iniziativa comunitaria Leader.
Gli interventi programmati sono
presentati secondo suddivisioni sia per Fondi (F.E.R.S. -
FEOGA - F.E.S.) e per contributo pubblico e privato, sia
sulla base di Azioni e sottoazioni, i cui titoli sono:
- Azione
1 - Assistenza tecnica allo sviluppo rurale;
- Azione
2 - Formazione professionale;
- Azione
3 - Turismo rurale;
- Azione
4 - Piccole imprese, artigianato e servizi zonali;
- Azione
5 - Valorizzazione e commercializzazione di prodotti
agricoli.
Le singole Azioni saranno articolate in sottoazioni, a loro
volta suddivise in paragrafi descrittivi con i relativi
riepiloghi finali.
6.2.
Procedure d'attuazione e metodologia degli interventi
Il G.A.L. Nebrodi Società Consortile
a r. l. riveste il ruolo di responsabile, penalmente e
civilmente, dell’attuazione del Piano d’Azione Nebrodi,
del relativo piano finanziario e degli interventi previsti.
Nel rispetto della normativa di
riferimento e delle relative procedure d’attuazione, la
società, in particolare, garantirà:
- le azioni di
sensibilizzazione della popolazione e degli operatori
locali;
- la redazione,
l’attuazione, le eventuali modifiche e gli adeguamenti
del Piano d’Azione;
- la promozione e la
divulgazione del Piano d’Azione sul territorio;
- il supporto tecnico,
l’istruttoria tecnico-amministrativa, la valutazione e
l’impegno di spesa relativo agli interventi materiali
e immateriali previsti dal Piano;
- gli accertamenti di
regolare esecuzione degli interventi;
- l’erogazione degli
incentivi ai soggetti attuatori;
- il coordinamento, la
supervisione e il controllo di tutte le attività
inserite nel Piano;
- il monitoraggio continuo
delle attività e la rendicontazione della spesa;
- la partecipazione attiva
alla Rete nazionale e all’Osservatorio europeo.
Il G.A.L., in relazione ai compiti sopra descritti, è
investito di una missione pubblica. Pertanto, l’attuazione
del Piano d’Azione Nebrodi rappresenta un’attività
senza fini di lucro esercitata con finalità d’interesse
pubblico.
La divulgazione avrà l’obiettivo
di comunicare tutti gli aspetti relativi ai progetti e agli
interventi, di informare la popolazione sulle attività
svolte e sul loro avanzamento, ma soprattutto di far
comprendere che il Leader II non è semplicemente una fonte
di finanziamento, ma uno strumento per lo sviluppo che si
fonda sul principio di partecipazione.
Gli interventi di coordinamento,
formazione e supporto tecnico e promozionale per lo sviluppo
dell’area saranno realizzati direttamente dal G.A.L.; quelle
attuate da privati e/o da Enti, riguarderanno iniziative nei
vari settori di attività che, seppure a vantaggio di
singoli operatori, rientrano nell’ottica di garantire lo
sviluppo integrato dell’area.
Gli interventi effettuati
direttamente dal G.A.L. saranno progettati, approvati e
realizzati nell’ambito delle azioni descritte nei
successivi paragrafi, con procedure di programmazione
partecipativa al fine di garantire il coinvolgimento di
tutti i potenziali interessati.
Il P.A.L. sarà realizzato attraverso
l’integrazione degli interventi con l'attività di
formazione.
Operativamente le iniziative
saranno realizzate da gruppi di tecnici guidati da un
responsabile specializzato del settore.
Per gli interventi realizzati da
soggetti pubblici e privati esterni al G.A.L. Nebrodi,
quest’ultimo procederà alla preparazione delle procedure
di evidenza pubblica e dei bandi per la loro realizzazione,
alla selezione dei progetti dei partecipanti, attivando
misure di accompagnamento ai progetti stessi e di assistenza
tecnica ai beneficiari.
I preventivi di costo e i tempi di
realizzazione sono riportati all’interno della descrizione
degli interventi per ciascuna delle cinque Azioni.
Per lo svolgimento delle attività
dei gruppi di coordinamento/assistenza interni al G.A.L. la
valorizzazione delle giornate/uomo (prestazioni
professionali) è stata effettuata secondo i parametri
utilizzati dall’Unione europea, per le stesse tipologie di
attività:
- 500 Ecu giorno per i
direttori di ricerca;
- 350 Ecu giorno per gli
esperti di settore ed i ruoli tecnici ricoperti da
laureati;
- 250 Ecu giorno per gli
esperti tecnici ed operativi diplomati.
Per quanto riguarda le attività di formazione la
valorizzazione dei costi è stata effettuata nel rispetto
dei parametri e dei criteri indicati nel Decreto 8 maggio
1996 dell’Assessore regionale al lavoro, "Modalità
di presentazione delle istanze e di svolgimento delle azioni
cofinanziate dal Fondo sociale europeo" (G.U.R.S. n. 27
del 25-5-96), Cap. VII Costi-Voci di spesa.
Le voci di spesa prese in
considerazione sono:
- Spesa allievi, per
indennità, assicurazione, viaggi, vitto;
- Spese di funzionamento,
per progettazione, pubblicità, selezione allievi,
docenze, tutor, coordinatore, segreteria amministrativa
e viaggi, vitto e alloggio personale docente e
amministrativo;
- Spese generali per
attrezzature, materiale didattico, e spese generali a
rimborso forfettario;
- Stage, viaggi
d’istruzione, ove previsti, sono indicati nella
descrizione dell’intervento.
L’elaborazione dei preventivi di costo è stata pertanto
eseguita in relazione alle sopraddette tariffe, in lire. Al
fine di semplificare la lettura, i risultati sintetici di
tali elaborazioni sono stati indicati nella successiva
Azione 2 – Formazione professionale.
Nelle pagine seguenti sono
descritti gli interventi previsti nel P.A.L., raggruppati per
Azioni.
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