Parco dei Nebrodi
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SAN MARCO D'ALUNZIO
Superficie territoriale: 26,10 kmq
Altezza sul mare:  548 m
Abitanti:  2486
Distanza da Messina:  130 km
Collegamenti da Messina: Stazione ferroviaria di Torrenova
o S.Agata di Militello e autoservizi da e per Messina,
S.Agata e Torrenova.
Chiese: Chiesa di S. Teodoro, Chiesa di SS. Salvatore,
Chiesa di S. Teodoro, Chiesa dell’Aracoeli, Chiesa della Matrice, Chiesa di Santa Maria dei Poveri, Chiesa di S. Giuseppe,
Chiesa di S.Agostino, Chiesa di S. Basilio.
Monumenti: Resti delle mura di cinta greca inglobata
nella porta S. Antonio, tempio di Ercole,
ruderi del castello normanno,
ruderi del monastero della Badia Grande.

Feste:  Festa del Patrono S. Marco 25 Aprile, processione del SS.Crocifisso ultimo Venerdì di Marzo,
Festa dei Santi Marco, Nicola e Basilio dal 30 luglio al 2 agosto.

     
     Chi va a S. Marco d'Alunzio non può non rimanere affascinato, rapito, da almeno due cose: la spendida veduta che spazia per la costa tirrenica che va da Capo d'Orlando a Cefalù, con davanti l'impareggiabile spettacolo che offrono le isole Eolie, e dall'esplosione di arte e di cultura. A S. Marco si sono infatti incrociate ed hanno lasciato tangibili testimonianze diversi stili e culture: greca, romana, bizantina, araba, normanna e barocca. La sua fondazione risale addirittura al V secolo avanti Cristo. C' è tantissimo da visitare e rimane solo l'imbarazzo della scelta da dove iniziare. All'ingresso dell'abitato, si incontra il Tempio di Ercole, una delle maggiori testimonianze della civiltà greca. L'edificio fu poi trasformato in chiesa e dedicato all'efangelista Marco. Superata la Porta di S. Antonio, accesso alle mura medievali, si arriva alla Chiesa di S. Antonio in cui spicca un bellissimo portale barocco in marmo rosso locale, la cui estrazione un tempo costituiva la principale attività di S. Marco. La Chiesa del SS. Salvatore ospita numerose tele e statue del XVII e XVIII secolo, oltre all'imponente colonnato romanico. La Chiesa di S. Teodoro, detta anche Badia Piccola, è un edificio a croce greca, con all'interno decorazioni settecentesche. Da vedere il soffitto decorato e la notevole "Custodia" barocca realizzata in legno intarsiato e con altorilievi in stucco. Delle tante chiese di S. Marco, quella dell'Aracoeli, in origine dedicata al culto greco-ortodosso, è forse la più bella. Da ammirare il portale d'ingresso e il colonnato rinascimentale delle navate. All'interno, oltre agli altari barocchi in marmo e ad opere del sette-ottocento, è da visitare la cappella dell'abside destra che ospita un bellissimo crocifisso ligneo del 1600. Anche la Chiesa della Matrice, dedicata a S. Nicola di Bari, merita una visita, a cominciare dalla piazzola esterna che regala un bel panorama. All'interno, in cui spiccano marmi scuri, sono custodite opere lignee del XVI e XVII secolo, oltre ad affrescvi e dipinti di notevole valore.
     La Chiesa di S. Giuseppe ospita l'interessante museo parrocchiale d'arte sacra, ma all'esterno è da ammirare il portale con capitelli corinzi di età romana. Nella Chiesa di S. Agostino sono custodite notevoli opere del 1400 e del 1500 come l'altare in marmo, la statua della Madonna delle Grazie e i sarcofagi dei Filangeri realizzati da Domenico Gagini. Nel quartiere medievale sono presenti notevoli ruderi del castello normanno, mentre fuori dell'abitato si trova la Chiesa della Badia Grande, costruita nel 1100. A San Marco d'Alunzio si trova dunque un condensato di culture, magnifici esempi di diverse espressioni artistiche ed archiettoniche che convivono perfettamente.
     Suggestivo è poi il rito che si svolge l'ultimo venerdì di marzo, anticipando la Passione: la processione di un grande Crocefisso di legno portato a spalla da 33 uomini incappucciati e scalzi, i cosidetti "babbaluti", che cantano e pregano.

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